
I VIGNETI /
Le nostre terre
Dove si trovano i nostri vigneti?
I vigneti dell’azienda si trovano a San Pier Niceto.
Uno è in pianura con lunghi e ordinati filari paralleli.
L’altro a circa 260 metri sul mare si sviluppa in terrazzamenti ed è una vera e propria finestra su tre panorami tipici della nostra regione: il blu intenso del mar Tirreno a ovest, il verde dell’immensa vallata a nord e la maestosità dei monti innevati d’inverno ad est.
Per sua natura, la vite non è una pianta semplice da gestire ma con le giuste accortezze è possibile ottenere grandi riconoscimenti da madre natura.
Le sfide che affrontiamo per curare questa pianta:
Sensibilità al clima
La vite è molto sensibile alle variazioni climatiche. Qualsiasi freddo tardivo anomalo in primavera, grandinate estive, caldo torrido ed eccessivo, sbalzi termici o piogge troppo abbondanti in fase di raccolta possono compromettere la produzione o la qualità dell’uva.
Questo discorso negli ultimi anni è stato sempre più complesso da gestire a causa del lento ma presente cambiamento climatico.
Malattie, parassiti e animali golosi
La vite soffre diverse malattie fungine, come peronospora, oidio e botrite, che possono danneggiare foglie, grappoli e tralci. Anche gli insetti come la tignoletta o lo scarabeo giapponese la possono attaccare.
In più, consideriamo le “necessità” degli uccelli che in caso di siccità o caldo eccessivo trovano conforto nei carnosi e succosi grappoli di uva che pazientemente aspettiamo di raccogliere.
Per finire, la difficoltà aumento per chi sceglie di lavorare in modo naturale. Avendo meno armi chimiche a disposizione, serve ancora più attenzione, prevenzione e conoscenza.
Gestione del terreno
Anche il terreno in cui è piantata la vite è importante. Infatti, cresce meglio in suoli ben drenati, ma non troppo fertili: l’equilibrio da mantenere è delicato.
Ecco perché è importante gestire l’inerbimento, la potatura delle radici, il controllo dell’erosione e l’equilibrio tra umidità e nutrimento.
E non è tutto perché lavorare vigneti su terrazzamenti (come quelli di San Pier Niceto) richiede lavoro manuale e spesso soluzioni su misura.
Potatura e gestione della chioma
La cura della vite si estende anche all’osservazione e alla potatura. Infatti, ha bisogno di essere potata in inverno (per impostare la produzione) e in estate (per equilibrare vegetazione e frutto).
Può sembrare semplice ma è uno dei fattori chiave per raccolto abbondante e qualitativo. Infatti, una potatura errata può ridurre il raccolto o aumentare la suscettibilità a malattie.
Per farlo serve occhio esperto e costanza, perché ogni pianta è come un essere umano unica e diversa.
Tempistiche e cicli lunari
Ogni fase della vita della vite come la gemmazione, la fioritura, l’invaiatura, e la maturazione ha i suoi tempi precisi.
In più, noi di Cantina Vitivinicola Bongiovanni seguiamo le fasi lunari per vendemmia e lavorazioni: un lavoro che richiede pazienza, osservazione e rispetto dei ritmi della natura.
Lavoro manuale e specializzato
Ultimo punto ma non per importanza, è il lavoro manuale. Gran parte del lavoro in vigna non può essere meccanizzato: potature, selezione dei grappoli, vendemmia manuale, cura del terreno, cura dell’inerbimento ecc…
Ecco perché serve manodopera esperta, difficile da trovare e spesso costosa. Ogni errore si paga con la perdita di qualità (o addirittura del raccolto).
Curiosità sul terreno dei nostri vigneti
I nostri terreni sono caratterizzati da un’alternanza ben bilanciata di sottili strati di argille marnose, Arenarie medio-grossolane e Silt Argillosi che danno vita a una composizione del suolo ideale per la coltivazione della vite.
Tra tutti, forse il vantaggio più rilevante è il drenaggio naturale: il terreno lascia defluire l’acqua in eccesso evitando ristagni, riducendo il rischio di marciumi radicali.
Ma il vero tesoro dei nostri suoli è la presenza di conglomerati con ciottoli e minerali cristallini, che durante il giorno assorbono il calore del sole e lo rilasciano lentamente durante la notte. Questo aiuta la maturazione delle uve e arricchisce il vino con profili aromatici più complessi.
Infine, le argille marnose garantiscono la stabilità strutturale del terreno, rendendolo compatto e resistente all’erosione. Questo rende i nostri terrazzamenti solidi e sicuri nel tempo.
Questa combinazione di elementi offre alla vite un ambiente ideale per produrre uve ricche di zuccheri, polifenoli e composti aromatici, ma anche resistenti e sane. E il risultato nel bicchiere si sente: colori intensi, aromi profondi, grande struttura e un’acidità ben bilanciata.

Coltivare la vite è un’arte fatta di precisione, esperienza e ascolto della natura.
Proprio per questo ogni bottiglia è il risultato di un anno di sfide, fatica e passione.
~ Azienda Vitivinicola Bongiovanni
I nutrienti che i nostri terreni regalano alle nostre viti:
